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Le
opere di ingegneria naturalistica, sui
pendii ed in ambito fluviale, sono limitate
ad interventi di protezione antierosiva
e di consolidamento superficiali (non
oltre 1m di spessore instabile del terreno),
alla rinaturazione di aree disgregate
ed al reinserimento ambientale di infrastrutture
varie (discariche, ferrovie, strade,
cave).
Il sistema attivo
Tecco, a basso impatto ambientale,
si abbina perfettamente alle tecniche
ed ai materiali utilizzati negli interventi
di ingegneria naturalistica potendo garantire
la stabilizzazione globale di versanti
e di argini, in terreno e roccia, e contribuire
all'azione di rinaturazione.
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Al
di sotto della rete
Tecco, su qualsiasi pendenza e
su ogni terreno, sono posizionate geostuoie,
biostuoie e sistemi drenati, al fine di
potenziare l'azione antierosiva e la stabilizzazione
dei versanti |
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Il
sistema Tecco
è abbinato a palificate, graticciate,
stecconate ed opere antierosive e di protezione |
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Il
sistema Tecco è abbinato
a biostuoie e geogriglie su pendii in
arenaria, marne, argille, ghiaie. |
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